Archivi tag: Edmond Jabès

Fai un regalo davvero inutile (intanto te ne faccio uno io)

Sono anni che dici, con l’avvicinarsi delle feste, «questa volta basta regali», e sono anni che, matematicamente, ti ritrovi la terza settimana di dicembre a comprare oggetti inutili, anche solo un paio, anche uno solo, anche se economico, perché c’è … Continua a leggere

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Migranti, stranieri, clandestini: una proposta

Allo straniero non domandare il luogo di nascita, ma il luogo d’avvenire. Edmond Jabés, Uno straniero con, sotto il braccio, un libro di piccolo formato   Una delle cose che mi stupisce, in questa permanente discussione sugli immigrati, è il … Continua a leggere

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Camminare non serve a niente

Vai a cuore aperto fino all’uomo Edmond Jabès, Poesie per i giorni di pioggia e di sole e altri scritti Camminare non dà dipendenza. Camminare non è importante. Camminare non serve a niente. Pensaci bene: sei andato a piedi dalla … Continua a leggere

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Sui morti in mare, sullo straniero, sull’avvenire

Al viandante aprivo le mie porte Giobbe 31, 32 Barbari sono tutti coloro che hanno una pronuncia pesante e impastata Strabone, Geografia, libro XIV   «Allo straniero non domandare il luogo di nascita, ma il luogo d’avvenire», scrive il dimenticato … Continua a leggere

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On the road, con illusione

«Saltando su un treno merci in corsa appena fuori Los Angeles a mezzogiorno d’una giornata di fine settembre del 1955 atterrai su un pianale e mi sdraiai infilandomi la sacca sotto la testa e accavallando le gambe e contemplai le … Continua a leggere

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