Cosa fai nella vita?

scarpa_vs_infinito

Quando mi chiedono “cosa fai nella vita?” ho sempre voglia di rispondere “il viandante”. Poi però la prima cosa che mi esce è un sorriso, seguito da una smorfia, un imbarazzo che non so mascherare, quindi inizio con una frase del tipo “eh, beh, è difficile da spiegare”, e continuo parlando di scrittura, organizzazione di eventi culturali, progetti che mi portano un po’ di qui, un po’ di lì (faccio cose, vedo gente… quella roba lì). Non ho mai il coraggio di dire – seriamente – “il viandante” (né di dire – seriamente – “il poeta”).

Questo post, ad esempio, l’avevo pensato, 5 minuti fa, per dire dell’uscita del n. 25 di “Alfabeta2”, su cui potete trovare un mio articolo sulle parabole della poesia orale italiana più recente. Volevo anche dire di “Magic”, una rassegna che sto curando a Udine con la mia associazione, Absoluteville, dedicata ai giovani e ai mestieri delle arti. Volevo dire, ma ora non voglio più.

Voglio dire, invece, che tra pochi giorni andrò in Spagna, a fare il viandante. Sì, è vero, farò da guida a un gruppo di camminatori lungo il Cammino di Santiago, ma guida – esattamente come giornalista, come scrittore, come organizzatore di festival, come operatore culturale, come insegnante –  è un abito che mi sta stretto, o troppo largo. Mi sento a mio agio solo quando posso dire poeta, o quando posso dire viandante. E sono certo che le due parole si possano sovrapporre senza nuocersi l’un l’altra.

Per cui, se dovessi essere abbattuto da una valanga, divorato dai lupi, polverizzato da un fulmine o ucciso da una banda di assassini di pellegrini, per favore, non dite niente dei lavori che ho fatto o che ho tentato di fare. Venite al mio funerale in Spagna, fatemi cremare, e le mie ceneri portatele a piedi a Finisterre. Fate che sia una festa. Dimenticatevi di me, nel cammino. Poi siate così cortesi da portare una parte di ceneri a Trieste. Aspettate una impetuosa giornata di bora e neve, andate sul Molo Audace, lì disperdete in mare quel che resta.

Buone feste. Restate umani.

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5 risposte a Cosa fai nella vita?

  1. Pingback: Cosa fai nella vita? | Il cammino di Santiago

  2. Ric ha detto:

    E se ti sniffiamo come Keith Richard con le ceneri del papà, va ben lo stesso? Eddai!

  3. Anonimo ha detto:

    puoi contarci

  4. nacciluigi ha detto:

    gracias, amigo. un abrazo

  5. gianni montieri ha detto:

    sarà fatto.

    buon viaggio amigo

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